Carla Vangelista – Un altro mondo

Sono incazzata con te.
Stamattina mi sono svegliata odiandoti. Hai presente quando odi qualcuno così tanto che sei sicura che anche a distanza la tua rabbia gli spezzerà le gambe?
Il tuo cellulare è perennemente spento. Non so dove cazzo sei.
E non me ne frega niente. Ne faccio solo una questione di modo, di forma. Sono stufa marcia del tuo silenzio […] Non sono una stronzissima Penelope, non sono abituata ad aspettare qualcuno facendo la calza. […] E ti lancio maledizioni da spezzarti le gambe a distanza. Sono felice che il nostro rapporto non comporti promesse o responsabilità.

silvio-muccino-e-isabella-ragonese-con-michael-rainey-in-una-scena-del-film-un-altro-mondo-187206

Perchè io sono quella che sono e il ruolo di quella che si sente malata ed è costretta a chiedersi il perchè mi fa vomitare. […] La diagnosi è che odio dormire da sola anche se gli interruttori si accendono battendo le mani. La diagnosi è che stanotte ho sognato che io e te ballavamo “When a man loves a woman” in una discoteca vuota stile anni settanta e mi sono svegliata incazzata. Era un sogno da poco […] Era un sogno da Penelope. E io sono Livia. Per quello ho smesso di piangere e ho morso il cuscino. E poi l’ho tirato lontano. Per quello ti ho odiato. La tua vita si è trasformata in un romanzo d’appendice che infetta la mia. Ma io non ti seguo su quella strada. Io non cado in pezzi insieme a te. Io sono quella che maledice, non quella che piange. […]
Mi auguro che tu ti faccia sentire, pezzo di merda. Se non altro per farmi sapere se sono riuscita a spezzarti le gambe da qui.
Io mi sento malata. E questo, porca puttana, non te lo perdono.

F.S. Fitzgerald – Il Grande Gatsby

Negli anni più vulnerabili della giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai uscito di mente.
“Quando ti vien voglia di criticare qualcuno” mi disse “ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu.” Non disse altro, ma eravamo sempre stati insolitamente comunicativi nonostante il nostro riserbo, e capii che voleva dire molto più di questo.

IlGrandeGatsby

Perciò ho la tendenza a evitare ogni giudizio, una abitudine che oltre a rivelarmi molti caratteri strani mi ha anche reso vittima di non pochi scocciatori inveterati.

Jane Austen – Persuasione

Vi offro di nuovo il mio cuore che è ancor più vostro di quando lo spezzaste quasi otto anni e mezzo or sono.
Non abbiate l’ardire di affermare che l’uomo dimentica più in fretta della donna, che il suo amore finisce prima.

Persuasion2007A

Non ho amato che voi. Ingiusto posso essere stato, debole e risentito lo sono certamente stato, ma incostante mai.
Per voi soltanto sono tornato a Bath e senza di voi non posso immaginare il mio futuro.

Marian Izaguirre – La vita quando era nostra

Mai mi ero sentita tanto sola. Per fortuna avevo libri, libri, libri… Storie in cui rifugiarmi, storie attraverso le quali fuggire. Libri.

large

Le pagine lisce al tatto, il calore asciutto della carta, libri dal dorso tondeggiante, con la copertina in pelle, in brossura, di tessuto, con il rilievo sul dorso, con l’etichetta, senza etichetta, libri scritti cent’anni or sono, sui quali il calore di mani altrui ha lasciato una storia fatta di tempo. Come faccio a sapere così tanto dei libri? Beh… […] Quello era il mio mondo, mi nutrivo di quello, vivevo di quello.

Arthur Golden – Memorie di una Geisha

Qualche volta dovresti guardarti allo specchio Sayuri. Soprattutto quando i tuoi occhi sono bagnati di lacrime, perchè diventano…non so spiegartelo.

Memorie di una geisha3

È come se fosse possibile vedere attraverso di essi […] ecco ad un tratto incontro una ragazza che pur non avendomi mai visto prima di allora, è disposta a lasciarsi scrutare direttamente nell’animo.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...