287 euro di pensione per chi soffre di costante mal di testa

Se soffri di mal di testa cronico ti spettano 287 euro di pensione secondo la legge 104. Il mal di testa è considerato uno degli stati fisici più invalidanti, ne soffrono tantissimi italiani. È un dolore capace di isolarci mentalmente ed anche fisicamente. È davvero difficile rimanere concentrati quando si avverte un dolore cronico simile.

Soffri di mal di testa cronico? Puoi ottenere 287 euro al mese: ecco come funziona la legge 104

Il mal di testa è uno degli incubi degli italiani dopo il mal di denti e può nascondere una malattia molto più concreta, ovvero la cefalea cronica. Nel 2020 è stata riconosciuta come una malattia sociale. Questo disturbo può portare ad ottenere una percentuale di disabilità previsti nella legge 104 a cui spetta un assegno mensile di invalidità civile pari a 287 euro.

Per ottenere questa agevolazione, deve essere accertata tramite una diagnosi specifica, da almeno un anno. Insomma, uno specialista accreditato nel settore dovrà valutare tale diagnosi e attestare che sia una condizione invalidante.

Mal di testa cronico: ti spettano 284 euro

Le forme più gravi di cefalea primaria cronica che sono riconosciute invalidanti sono le seguenti:

– continua emicrania,
– cefalea cronica a grappolo,
– emicrania cronica frequente,
– cefalea nevralgiforme unilaterale di durata breve che comporta l’arrossamento e lacrimazione oculare.

Come fare domanda per ricevere l’assegno di 287 euro?

Bisogna inviare un certificato telematico all’Inps sempre tramite il proprio medico curante. Nel certificato deve essere attestata la patologia invalidante. Dopo verrà presentata la domanda all’Inps per l’invalidità civile e a quel punto, una commissione medico valuterà la condizione di salute del soggetto che ha fatto richiesta. Se la persona che ha fatto domanda presenta effettivamente una patologia cronica, le verrà riconosciuto l’ assegno di invalidità civile.