Alvaro Vitali, il dramma e poi la confessione: “Questa è la mia misera pensione”

È tornato sotto i riflettori Alvaro Vitali per raccontare il dramma che sta vivendo. Tutti ormai lo conoscono come Pierino, l’attore non ha mai nascosto di essere caduto in depressione perché nessuno più gli chiedeva di lavorare. E nonostante migliaia di film, prende una pensione misera.

Alvaro Vitali, il dramma e poi la confessione: “Questa è la mia misera pensione”

A soli 17 anni Alvaro Vitali ha iniziato la sua carriera con Federico Fellini, poi si è fermato per circa 10 anni. A causa di questa pausa, è stato emarginato dall’industria cinematografica.

“Quando il mondo del cinema ha smesso improvvisante di chiamarmi, ricordo che andavo spesso ad alzare la cornetta per vedere se il telefono funzionava. Quando entrai nel cono d’ ombra della mia carriera, non mi bastò essere stato l’attore portafortuna di Fellini. Non mi bastò nemmeno avere fatto ridere milioni di italiani nei panni di Pierino. All’improvviso mi ritrovai fermo, senza nulla da fare…”.

Oggi lavora qualche volta con sua moglie Stefania e insieme si esibiscono in ristoranti, ai matrimoni e alle feste di compleanno.

Dal 2012 l’attore è in pensione e vive in una situazione di precarietà economica, la sua pensione infatti non arriva nemmeno a mille euro. Alvaro più volte ha dichiarato di meritare un corrispettivo maggiore visto che durante la sua carriera ha girato più di 150 film ma c’è da dire che per circa una trentina di questi, non sono mai stati versati i contributi.

“Non fa niente, va bene così. Mi bastano per sopravvivere. Mio figlio l’anno scorso mi ha reso nonno e cerco di vedere mio nipote appena posso. Nel frattempo, per arrotondare, insieme con mia moglie porto in giro per l’Italia le scenette di cabaret che abbiamo scritto quando ci siamo fidanzanti, prima che io le chiedessi di diventare mia moglie”.