Bonus a chilometro 0, tutto quello che c’è da sapere

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Grazie alla nuova linea di interventi di ottobre 2020, si è parlato di uno stanziamento di 10 milioni di euro, tra cui spicca, più nello specifico il “Bonus a chilometro 0”. La deliberazione della Giunta Regionale è la n.722 del 13 ottobre 2020. Vediamo di cosa si tratta.

Bonus a chilometro 0, i beneficiari

La misura di sostegno del bonus a chilometro 0 è stata attivata nella regione Lazio. Una linea che si rivolge ai ristoratori, più in generale al settore Ho.Re.Ca, che punta ad incentivare l’acquisto di prodotti agroalimentari del Lazio. La Regione intende così contribuire al rilancio nell’acquisto di prodotti DO, IG e PAT, ma cosa sono esattamente? Per prodotti DO si intendono quelli a “Denominazione di Origine”, per prodotti IG si intendono quelli di “Indicazione Geografica”, per prodotti PAT ci si riferisce ai “Prodotti Agroalimentari Tradizionali”.

Vediamo più nel dettaglio quali sono alcuni dei prodotti sopra segnalati. Tra i prodotti DO rientrano, ad esempio, il Pecorino Romano, la ricotta romana, i vini dei Castelli Romani e la nocciola romana. Sono invece esempi di prodotti PAT la sambuca romana, la mortadella di Amatrice, le salsicce coralline romane. I famosi carciofi romaneschi del Lazio rientrano invece tra i prodotti IG.

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A quanto ammontano i contributi?

L’importo complessivo dei fondi stanziati e disponibili nella Regione Lazio, con il suddetto bando, è pari a 10 milioni di euro. I contributi sono concessi “a fondo perduto una tantum”, sotto forma di voucher. L’importo del contributo che sarà messo a disposizione dei singoli operatori è pari al 30% della spesa effettuata, IVA esclusa. La spesa deve riguardare in via esclusiva l’acquisto di prodotti DO, IG e PAT del territorio laziale.
Gli importi possono poi così variare:

a) da un minimo di 500 euro, a fronte di una spesa ammissibile di almeno 1.667 euro;

b) ad un massimo di 5.000 euro per una spesa ammissibile pari ad almeno 16.667 euro.

Per conoscere tutti i dettagli e l’esatta procedura da seguire, si invita a leggere attentamente il bando.

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