Bonus revisione auto: come richiedere il rimborso

Buone notizie per gli italiani, arriva il bonus revisione auto. Ecco a chi spetta e come richiedere il rimborso per compensare l’aumento della tariffa della revisione.

Bonus revisione auto, a chi spetta e come richiedere il rimborso

È possibile ottenere il bonus revisione auto dopo l’aumento delle tariffe scattato l’1 novembre del 2021 per la revisione di auto, moto e furgoni fermi dal 2007. Lo prevede la Legge di Bilancio e lo ha stabilito il decreto del ministero delle Infrastrutture e dell’Economia.

Il bonus è attivo dal 3 gennaio e l’aumento è scattato per aggiornare le tariffe della revisione ferme da molti anni come ha spiegato il Cgia di Mestre: “Tariffe bloccate dal 2007, l’aumento serve a coprire gli investimenti in sicurezza, formazione e innovazione tecnologica necessaria per eseguire le verifiche legate alle revisioni”.

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Almeno per un primo periodo, si potrà contare su un contributo pubblico. La stessa legge di Bilancio ha introdotto il cosiddetto “bonus veicoli sicuri” che ha un valore di 9,95 euro, un piccolo contributo per chi farà revisione ad un veicolo tra il 2021 e il 2022. Dunque, sarà lo Stato a versare la differenza tra la vecchia e la nuova tariffa per la revisione auto. Sono stati stanziati circa 4 milioni di euro, una somma che molto probabilmente andrà ad esaurirsi prima della scadenza prevista.

Potranno usufruirne 402 mila persone all’anno rispetto ai 17 milioni abituali. Sono quelli che hanno la data di scadenza immediatamente successiva al debutto delle nuove tariffe. Il bonus sarà valido solo per un veicolo o motociclo a persona. Chi ne possiede più di uno intestato a proprio nome, beneficerà dello sconto solo sul primo ad essere sottoposto alla revisione. Per gli altri veicoli, pagherà il prezzo aggiornato alle nuove tariffe.

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