Casalinghe, arriva la pensione a partire da 57 anni

Anche le casalinghe potranno ricevere la pensione di vecchiaia a partire dai 57 anni di età. Ma ci sono dei requisiti da rispettare. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Pensioni INPS per le casalinghe: come fare domanda e quali requisiti da rispettare

Per tutte le casalinghe che vogliono accedere alla pensione di vecchiaia, è necessario iscriversi al Fondo INPS e INAIL a loro dedicato e il versamento di una certa quota di contributi.

Le casalinghe che si iscrivono al Fondo Inps dedicato e sottoscrivono l’assicurazione Inail, hanno la possibilità di ricevere la pensione di inabilità in caso di infortunio o la pensione di vecchiaia.

Per la pensione di inabilità, la casalinga ha diritto alla pensione se ha versato almeno 5 anni di contributi. Per la pensione di vecchiaia invece, servono altri specifici requisiti.

Quando è possibile richiedere le pensioni INPS alle casalinghe?

Il Fondo per le casalinghe ha visto la sua istituzione nel 1997 a seguito del D. Lgs. 565/1996. L’Istituto di Previdenza Sociale ammette l’iscrizione delle lavoratrici e lavoratori domestici in questi casi:

Devono avere un’età compresa tra i 16 ed i 65 anni, non devono risultare titolari di una pensione diretta o ai superstiti, devono svolgere come attività principale quella della cura della casa e della famiglia. Inoltre, non devono avere rapporti di lavoro indipendente o autonomo. Non devono svolgere lavori part-time.

Chiunque rispetti i requisiti sopra elencati, ha la possibilità di iscriversi al Fondo. La quota annuale deve essere di almeno 25,82 euro. La pensione di vecchiaia 2021 può essere erogata dal 57esimo anno di età e deve superare di 1,2 volte l’assegno sociale.

Se così non fosse, non si può ricevere la pensione. Al compimento del 65esimo anno di età, invece, si può ricevere la pensione di vecchiaia.

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