Case a 1 euro: l’iniziativa in Molise

case-ad-1-euro-liniziativa-in-molise-15-10-2020
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Continua l’iniziativa case a 1 euro. Dopo l’esempio di Taranto, di Montresta, vicino alla “spiaggia dorata” in Sardegna e dei due borghi della Garfagnana Fabbriche di Vallico e Vergemoli, il progetto sbarca anche nel piccolo borgo. Ecco i dettagli dell’iniziativa.

Case ad 1 euro: il progetto

Di seguito al consenso dei proprietari degli immobili di aderirà all’iniziativa con una richiesta formale, l’iniziativa era pronta per partire. Il 5 ottobre, dunque, il consiglio comunare regionale ha approvato il regolamento per la cessione agevolata. Il Regolamento, consultabile sul sito internet del Comune, vede anche Castropignano aderire all’iniziativa.

Il progetto aveva preso vita già in diversi comuni, come Taranto, di Montresta, dei piccoli paesini in Sardegna e  due borghi della Garfagnana Fabbriche di Vallico e Vergemoli. In cosa consiste? Gli acquirenti pagano la simbolica cifra di 1 euro per l’acquisto di un immobile. Lo scopo è quello di rivitalizzare la parte storica del paese, puntando a restituirla alla sua funzione di centro propulsivo di vita, di cultura e attività, favorendo l’insediamento abitativo di famiglie, di attività turistico-ricettive e di negozi e botteghe artigianali.

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Il piccolo borgo di Castropignano

Il piccolo paese situato su una collina che domina la valle del Biferno, offre numerosi luoghi d’interesse. Nel centro storico la Chiesa di San Salvatore, che risale alla prima metà del XIII secolo. La Chiesa presenta un sorprendente portale romanico impreziosito da meravigliosi volti di cherubini. Attraversando, invece, le antiche mura, poco fuori c’è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie dal maestoso portale cinquecentesco, con le singolari pitture e le sculture ad alto rilievo collocate al suo interno.

Imponente, di epoca longobarda, il Castello d’Evoli regna maestoso, su un costone roccioso a strapiombo sul fiume Biferno. Il paesaggio di Castropignano è caratterizzato dai tratturi, sentieri erbosi molto ampi che, a tratti, possono essere arborati, pietrosi o in terra battuta, ma sempre a fondo naturale. Il tratturo Lucera-Castel di Sangro supera il fiume Biferno e risale verso il borgo fino a lambirlo. Questo percorso, uno dei più suggestivi e meglio conservati dell’intero Molise, è ideale per passeggiate o per escursioni a cavallo.

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