Cerotto digitale per il diabete: come funziona e chi ne ha diritto

Il cerotto digitale è un dispositivo per il diabete che monitora la glicemia nel sangue. Grazie ad una scansione indolore, senza pungere le dite, il lettore rileva i valori della glicemia attraverso gli indumenti. Il professor De Feo, ex direttore del Centro Diabetologico dell’ospedale Cardarelli, ha spiegato quali sono i vantaggi.

Diabete, come funziona il cerotto digitale che monitora la glicemia e chi ne ha diritto gratuitamente

Il cerotto digitale è provvisto di un sensore sottocutaneo che dura ben 14 giorni. Si applica sul braccio e ci permette di verificare il livello di glicemia quando lo vogliamo. Basta semplicemente avvicinare il lettore, così come uno smartphone, al sensore. I risultati possono essere letti da tutti e condivisi in qualsiasi momento con il proprio medico.

Questo cerotto è autorizzato per tutti i pazienti che soffrono di Diabete di Tipo 1 e quelli con diabete che eseguono almeno quattro controlli di glicemia al giorno. Gli altri possono acquistarlo in qualsiasi farmacia.

Non si può non affermare che questo dispositivo ha migliorato la qualità della vita di chi soffre di diabete. Infatti, grazie a questo metodo, oggi è possibile gestire meglio la malattia ma soprattutto ridurre le complicanze.

Chi ha diritto gratuitamente al cerotto?

Il professor Eugenio M. De Feo, ha spiegato che la Campania è stata una delle prime regioni in Italia ad utilizzare il “Flash Glucose Monitoring” (FGM). Tutti possono acquistarlo attraverso la ditta produttrice e possono ordinarlo online. Il suo costo si aggira intorno ai 60 euro e l’acquisto è indicato per quei soggetti che non hanno diritto alla fornitura gratuita. Sono quelli che prendono le compresse o fanno una sola iniezione al giorno di insulina lenta ma vorrebbero capire quando sono alte le loro glicemia nel corso della giornata.

“Determinano quindi una alterazione della emoglobina glicata (analisi di laboratorio più indicativa per i diabetici). Fornire questo monitoraggio al proprio diabetologo può essere utilissimo e basta anche solo 1 sensore per 14 giorni una o due volte l’anno”, ha spiegato il prof.