Contagi, ecco chi si infetta di più: la nuova scoperta

Un nuovo studio svizzero ha messo in risalto la situazione dei contagi da Covid. Ha analizzato la carica virale dei vaccinati e dei non vaccinati ed ha stabilito chi tra le due categorie di persone sia in grado di infettare di più.

Contagi da Covid, ecco chi si infetta di più: la nuova incredibile scoperta

La storia della Pandemia è stata stravolta dalla variante Omicron. Questa variante ha aumentato notevolmente i contagi nel nostro Paese nel periodo di Natale fino a fine Gennaio. Uno studio apparso su Medrxiv in preprint, condotto da un gruppo di virologi svizzeri, ha messo in risalto la situazione dei contagi. E sembra aver scoperto chi è in grado di infettare di più gli altri tra i vaccinati e i non vaccinati.

I firmatari dello studio apparso su Medrxiv lo scorso 11 gennaio sono: Olha Puhach, Kenneth Adea, Nicolas Hulo, Pascale Sattonnet, Camille Genecand, Anne Iten. Frédérique Jacquérioz Bausch, Laurent Kaiser, Pauline Vetter, Isabella Eckerle, Benjamin Meyer. È stato finanziato da Swiss National Science Foundation, NRP (National Research Program). Da Fondation Ancrage Bienfaisance du Groupe Pictet e da Fondation Privee des Hopitaux Universitaires de Geneve.

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Gli studiosi hanno scoperto che le particelle virali prese dai vaccinati sono circa 10 volte meno infettive rispetto a quelle prelevate dai non vaccinati. Lo studio quindi conferma che chi si è vaccinato può infettarsi dal Coronavirus ma può contagiare molto meno gli altri. Questo dimostra ancora una volta quanto sia importante la vaccinazione.

Sono stati analizzati i tamponi nasofaringei di 384 pazienti Covid che non sono vaccinati e sono stati infettati dal virus originario, con Delta o con Omicron. E così hanno scoperto che le particelle virali prese dai vaccinati sono di circa 10 volte meno infettive rispetto a quelle prelevate dai non vaccinati.

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