Covid, ecco perché alcune persone non sviluppano gli anticorpi

Alcune persone non sviluppano gli anticorpi contro il Covid, ma perché succede questo? A spiegarlo è uno studio americano effettuato nei Centers for Disease Control and Prevention americani (CDC).

Covid, ecco perché alcune persone non sviluppano anticorpi

La mancata “sieroconversione” sembrerebbe associata ad una infezione con una carica virale bassa che si sviluppa in misura minore ad un’età più giovane. La sieroconversione sarebbe la mancata presenza di anticorpi nel sangue. Lo studio è stato pubblicato nel numero di settembre di Emerging Infetcious Diseases.

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La ricerca è stata condotta su un campione di 72 persone nell’Università dell’Alabama a Birmingham, negli Stati Uniti. Due persone non presentavano sintomi mentre 13 avevano sintomi lievi, altri 48 presentavano una sintomatologia moderata e 9 grave. Gli esperti hanno osservato in particolare che solo 46 dei 72 volontari avevano risposte IgG e IgA rilevabili. Il 36% invece non aveva sviluppato gli anticorpi.

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Le persone sieronegative erano in media 10 anni più giovani di chi aveva sviluppato gli anticorpi. Mostravano anche valori di carica virale più bassi. Gli studiosi hanno quindi concluso lo studio spiegando che se le cariche virali basse al tampone nasofaringeo sarebbero insufficienti per suscitare una risposta sistemica.

Non siamo riusciti a trovare un’associazione significativa con lo stato sierologico, sebbene abbiamo osservato una tendenza all’aumento della positività anticorpale con l’aumento della gravità dei sintomi“, spiegano gli esperti. Invece, “le persone sieronegative erano in media 10 anni più giovani di quelle sieropositive e mostravano valori Ct della PCR (che indica quanti cicli di moltiplicazione della PCR devono essere eseguiti per rivelare la presenza del Dna virale) in media di 11 cicli più alti“.

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