Covid, ipotesi nuovo Dpcm: si pensa ad una nuova stretta

Covid,-ipotesi-nuovo-Dpcm-si-pensa-ad-una-nuova-stretta

Emergenza Covid, il nuovo Dpcm non è ancora entrato in vigore e già si pensa ad una nuova stretta. D’altra parte i dati mostrano un netto peggioramento in tutta la penisola e la terza ondata sembra essere ormai arrivata.

Proprio in queste ore, il Governo sta pensando ad una nuova possibile stretta al fine di migliorare l’andamento della curva che negli ultimi giorni ha subito un netto tracollo. Sono molte le ipotesi sul tavolo: vediamo insieme quali sono le ultime novità.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI: Nuovo Dpcm, sono 24 le provincie in cui potrebbero chiudere le scuole.

Covid, nuova stretta in arrivo con l’ipotesi di un nuovo Dpcm: il Governo pensa ad un inasprimento delle misure anti-contagio

Il Governo è già a lavoro per introdurre nuove misure di restrizione. Il prossimo Dpcm in vigore dal 6 di Marzo ha confermato le misure finora in vigore, con la divisione della regione nella zona gialla, arancione e rossa. Se tutto questo non dovesse bastare, sono però in arrivo nuovi limiti.

Il Governo al momento sembra escludere un lockdwon nazionale come quello dello scorso anno. Sul tavolo ci sono varie proposte, tutte volte a limitare ancora di più gli spostamenti dei cittadini.

Tra le novità più discusse c’è quella che riguarda il coprifuoco; sembra infatti che il Governo abbia l’intenzione di anticipare il coprifuoco dalle 22 alle 20. A preoccupare sono le varianti e i numeri di ingressi nelle terapie intensive molto vicine alla soglia critica.

Le varianti hanno colpito soprattutto i giovani, tanto che in molte province si è preferito tornare alla didattica a distanza. Se questo non dovesse bastare, potrebbero arrivare ulteriori stop ai negozi. Sembra infatti che l’idea sia quella di fare un’ulteriore stretta per far fronte a questa terza ondata.

Si tratta comunque sempre di ipotesi e le decisioni si baseranno sui dati dei prossimi 15 giorni. Nel frattempo, ecco chi sono i migliori esperti sul tema del Coronavirus secondo gli italiani.