De Luca, la mamma interpellata lancia un appello

Si chiama Arianna la mamma della bimba interpellata da De Luca, la donna ribatte alle parole del Gorvenratore della Regione Campania sulle pagine del Mattino.

“Sono io la ‘mammina’ del latte al plutonio, ma è una formula magica che terrò per me. Basta sarcasmo, riapra le scuole”. Ha iniziato così il suo messaggio, Arianna è stata intervistata al Mattino. Ha 27 anni, è napoletana e da qualche giorno è finita al centro di una battuta rilasciata in diretta Facebook da Vincenzo De Luca.

Queste le parole di De Luca:

“Ho visto una mammina con una bella mascherina di tendenza, occhi fuggitivi, dire ad un intervistatore tv ’la mia bimba è venuta da me piangendo e mi ha detto mamma voglio andare a scuola per imparare scrivere”, ha raccontato il governatore sul social, “Credo che sia l’unica d’Italia che piange per andare a suola e che dà pure la motivazione, mi mancano gli endecasillabi, è un ogm cresciuta dalla mamma con latte al plutonio”.

“Sono la mammina del ‘latte al plutonio’. De Luca la smetta col sarcasmo, dia risposte”

Arianna ha cercato di rispondere e replicare così:

“Il presidente è stato informato male. Io ho parlato di un bambino, mio figlio Alessandro che frequenta la prima elementare. Non avevo, tra l’altro, nemmeno una mascherina fashion ma quella chirurgica. Forse ha detto così perché mi ha vista curata e non con la tuta e la pinza nei capelli, come nell’immaginario un po’ sessista si intendono le mammine”.

Poi ha voluto lanciare un appello sul quotidiano affinché De Luca riveda le sue decisioni sulla chiusura delle scuole. “I bambini sono privati del loro mondo”. Spiega che le mamme non vogliono liberarsi dei propri figli e mandarli a scuola, semplicemente non vogliono privarli del loro diritto di crescere, studiare e imparare.

“Io, poi, riesco a organizzarmi, ma molte mamme non riescono nemmeno a fare la Dad. Già in Campania c’è il più alto tasso di dispersione scolastica d’Italia, così si triplica”.

La donna ha anche ammesso di aver votato De Luca alle recenti votazioni regionali ma ora se ne pente.

“Mi rimangerei la scheda, sono amareggiata. Chi ricopre incarichi istituzionali non dovrebbe parlare di una situazione tanto drammatica usando toni sarcastici”.

Leggi anche: Chiusura delle città e dei territori, il piano del Governo