Diritto alla pensione di invalidità con queste malattie croniche intestinali

Chi soffre di una di queste 5 malattie croniche intestinali, ha diritto alla pensione di invalidità. Scopri quali sono:

Non tutte le malattie rientrano rientrano nel rovero delle tabelle ministeriali. Per ricevere l’assegno mensile, la diagnosi deve rispecchiare quanto prevedono queste tabelle. Le persone hanno diritto alla pensione di invalidità se soffrono di una di queste 5 malattie croniche intestinali.

Come fare richiesta e chi ha diritto alla pensione di invalidità

Le malattie croniche sono quelle patologie che si manifestano con sintomi costanti e che non hanno una terapia risolutiva. Le patologie che le tabelle ministeriali riconoscono come invalidanti e che coinvolgono il sistema gastrointestinale, sono varie. Te le elenchiamo.

Diritto alla pensione di invalidità se si soffre di una di queste 5 malattie croniche intestinali

La cirrosi epatica di classe C con punteggio superiore a 9. In questo caso la percentuale di invalidità va dall’81 al 100%.

Il trapianto complicato dell’intestino, la percentuale varia in base alla gravità e alle complicazioni. Va dal 61 al 100%.

Il trapianto complicato di fegato. L’Inps riconosce questa condizione clinica con una percentuale che va da 61 al 100%.

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Le malattie intestinali di tipo infiammatorio cronico di classe III e IV, in questo caso la percentuale di invalidità varia dal 61 al 100%.

Si ha diritto alla pensione di invalidità anche se si soffre di stenosi esofagea accompagnata da ostruzione serrata per la quale è necessaria una gastro/entero-stomia. In questo caso la pensione di invalidità è totale al 100%.

Chiunque rientri in questi requisiti anagrafici e reddituali può fare richiesta all’Inps perché ha diritto alla pensione di invalidità. L’assegno di pensione corrisponde al 74%.

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