Dormire a pancia in giù: ecco perché non dovresti farlo

Anche se molti si sentono più comodi nel dormire a pancia in giù, dovete sapere che questa posizione è molto dannosa per il nostro organismo e per il nostro riposo. In questo articolo vi spieghiamo perché:

Dormi in questo modo? Non farlo più! Ecco cosa è stato scoperto e perché non bisogna dormire a pancia in giù

Si sa, ognuno ha la sua posizione preferita quando ci si mette a letto ma dovete sapere che non tutte le posizioni sono uguali e ci fanno riposare nello stesso modo. Una delle posizioni più dannose è proprio quella prona. Secondo gli studiosi, dormire a pancia in giù fa male al nostro organismo perché affatica la schiena e il collo. Ecco perché poi al mattino ci sentiamo meno riposati.

Dormire in posizione prona fa sì che il nostro peso corporeo va ad appesantire la nostra colonna vertebrale, essa assume una posizione scorretta. Inoltre dovete sapere che la colonna vertebrale funge da vaso conduttore per in nervi. Lo stress a cui sottoponiamo i nervi assumendo una posizione sbagliata, potrebbe causare fastidiosi formicolii agli altri e la sensazione di avere le mani e i piedi “addormentati”.

E poi pensate al viso, non possiamo dormire con la faccia schiacciata al cuscino e per questo siamo costretti a girare la testa di lato. Tenendola ad un lato per molto tempo, può portare pesantezza e rigidità a livello dei muscoli cervicali e delle spalle. Nei casi più gravi, questa postura può provocare la fuoriuscita di un materiale gelatinoso del nucleo polposo dei dischi invertebrali, un problema che viene chiamato ernia cervicale.

Ma cosa possiamo fare se siamo abituati a dormire in questo modo? Ecco qualche consiglio utile se si vuole continuare a dormire in posizione prona:

Utilizzare un cuscino sottile: più è piatto il cuscino e meno incliniamo la testa e il collo. L’ideale sarebbe proprio dormire senza cuscino.

Posizionare un cuscino sotto il bacino: in questo modo riusciamo a mantenere la schiena in una posizione più naturale ed alleviare la pressione sulla colonna vertebrale.

Stretching: davvero bastano pochi e semplici movimenti da eseguire con calma e senza troppi sforzi per sciogliere le tensioni accumulate durante la notte. Lo stretching ci permette di affrontare la giornata in modo diverso.