Eva Grimaldi, il dramma vissuto: “Non parlavo più”

Eva Grimaldi è stata ospite da Serena Bortone nel programma Oggi è un altro giorno su Rai 1. Ha parlato di un episodio che le ha causato un trauma durante la sua infanzia.

“Stavo rientrando a casa, passa un aereo militare e fa un rumore pazzesco, ho sentito il rombo dei motori nell’orecchio”.

Il passaggio di quell’aereo le ha danneggiato le sue capacità di linguaggio quando era piccola. Aveva solo 4 anni. L’attrice ha spiegato:

“Da lì per un periodo non ho spiccicato una parola. Poi sono diventata balbuziente. Mia madre mi ha portato subito alla Asl e per due anni ho frequentato una logopedista”.

“Alle scuole pubbliche mi mandavano in una classe ‘differenziata’, ma io avevo solo bisogno di essere ‘accompagnata’ e allora mi hanno trasferito alle scuole private, dalle suore. Mia madre per pagare la retta lavorava gratis per loro“, ha continuato la Grimaldi.

Eva ha anche confessato che da giovane è caduta nella trappola delle sostanze stupefacenti per un breve periodo. È successo quando è arrivata a Roma, era molto giovane “e ingenua, con tutta la libertà a disposizione”.

Confessa di avere avuto una brutta esperienza con la droga. Un giorno nella sua casa sono arrivati i poliziotti pensando che avesse sostanze stupefacenti. Stava facendo il passaporto per andare a Santo Domingo perché doveva girare un film e gli agenti pensavano che stesse fuggendo.

Dunque, non solo i problemi con il linguaggio ma anche la droga ha ulteriormente messo in difficoltà la donna.

“Io da ex balbuziente a causa della cocaina poi avevo cominciato ad avere di nuovo problemi, ero sempre agitatissima”.

Poi ha voluto parlare della sua compagna Imma Battaglia, con cui ha contratto un’unione civile.

“Per me è stata molto importante. E’ quella che mi ha dato stabilità, stavo malissimo al tempo perché ero uscita da una relazione e avevo anche cominciato a bere. Mi ha dato forza, in lei ho trovato l’onesta. Il nostro è un amore onesto. La prima volta che ci siamo incontrate ho pianto tantissimo e il suo abbraccio mi ha accolto”.