Guido Bertolaso lancia l’allarme sulla situazione Covid in Italia

Guido Bertolaso lancia l’allarme sulla situazione Coronavirus in Italia: “Si va verso una situazione serissima“.

Dopo le critiche ricevute per l’ospedale Covid in Fiera a Milano realizzato in 20 giorni lo scorso marzo, Bertolaso ha voluto chiarire che presto potrebbe diventare una garanzia per tutto il nostro Paese.

Già da giorni molti ospedali sono nel caos, i posti letti scarseggiano e le prime strutture a denunciare la situazione sono quelle della Campania.

In un’intervista a Libero Quotidiano, Guido Bertolaso ha commentato quanto detto nei mesi scorsi proprio sull’ospedale in Fiera:

“Quando tra maggio e giugno l’ospedale ha chiuso di fronte a una curva di contagi discendente, come altri centri Covid della Penisola, Repubblica è uscita con questo titolo: “Bertolaso e i mega-ospedali senza pazienti, l’uomo del fare ha perso il tocco magico”. Altri avevano ironizzato sul fatto che, essendo stato contagiato dal Sars-Cov2, “occupavo un posto letto dei lombardi””.

Si è opposto alle critiche ricevute sottolineando che l’ospedale è stato realizzato senza pesare sulle tasche dei cittadini. Ora è a disposizione di tutti gli italiani in caso di una seconda ondata.

Guido Bertolaso lancia l’allarme sulla situazione Covid in Italia

La situazione in Italia legata all’emergenza coronavirus inizia a farsi di nuovo seria, Bertolaso ha spiegato che gli ospedali italiani dovrebbero alleggerire il prima possibile i reparti Covid. I malati dovrebbero essere distribuiti sul territorio per essere curati al meglio.

Seconda ondata di contagi, Bertolaso è preoccupato

Per l’ex direttore del Dipartimento della Protezione Civile, il sistema sanitario italiano rischia di “non reggere in modo omogeneo alla seconda ondata”. Il problema, secondo Bertolaso, è anche uno squilibrio nella distribuzione dei medici provocato dalle scelte del Governo. Si deve evitare una fuga del personale sanitario e di non mettere in difficoltà le strutture del Centro e del Sud.

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