I requisiti per la pensione: quali sono le categorie di persone che rischiano di non andarci

i requisiti per andare in pensione

Siamo tutti consapevoli che per poter andare in pensione devono essere rispettati determinati requisiti. Ma sappiamo quali sono? E soprattutto sappiamo che ci sono delle categorie di lavoratori che la pensione rischiano di non vederla mai?

Per quanto si possa amare il proprio lavoro, la pensione rimane comunque un miraggio che non si vede l’ora di raggiungere. Purtroppo negli ultimi anni sono cambiate tantissime cose e attualmente ci sono moltissimi lavoratori che rischiano di non poter accedere al trattamento pensionistico.

Pensione: i requisiti per poterci andare

Quando parliamo di requisiti necessari per poter andare in pensione intendiamo sia quelli dal punto di vista anagrafico e sia quelli da punto di vista contributivo. E sono proprio quest’ultimi il problema principale.

Nel 2021/2022 è prevista la riforma delle pensioni firmata dall’esecutivo Draghi. In attesa di scoprire quali saranno le novità, vediamo insieme quali sono i requisiti che ci consentono di raggiungere l’agognata pensione.

Il minimo contributivo per poter accedere al trattamento pensionistico è 20 anni per coloro che hanno maturato contributi prima del 1° gennaio 1996. Quest’ultimi quindi, possono andare in pensione dopo aver compiuto 67 anni. Mentre l’età si innalza a 71 se, prima del 1° gennaio 1996, hanno maturato almeno 5 anni di contributi.

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Come dicevamo purtroppo ci sono moltissime categorie di lavoratori che non possiedono i suddetti requisiti. Naturalmente stiamo parlando di tutte quelle persone che lavorano in nero. E che di conseguenza non versano i contributi utili per poter andare in pensione.

Ma anche quelli che perdono il lavoro prima di compiere 60 anni e che non hanno ancora maturato i suddetti 20 anni di contributi. L’ultimo requisito da non sottovalutare riguarda anche l’importo dell’assegno sociale.

I lavoratori che hanno cominciato a lavorare dopo il 1° gennaio del 1996, al momento di compiere 67 anni, devono aver maturato una pensione pari o superiore a 1,5 volte la cifra dell’assegno sociale.

Questo risulta impossibile a coloro che per tanti anni hanno svolto lavori poco retribuite e che di conseguenza rischiano di veder slittare la pensione ai 71 anni.