Iss, situazione Covid: rischio alto in tutte le Regioni tranne una

Secondo l’ultimo monitoraggio dell’ Iss (Istituto superiore di Sanità) la situazione nel nostro Paese è preoccupante. Al momento solo una Regione non è ad alto rischio.

Per questo motivo, l’ Iss suggerisce una drastica riduzione dei contatti in modo da alleggerire la pressione negli ospedali e in tutti i servizi sanitari. Il popolo italiano deve ancor di più evitare le occasioni di incontro con le altre persone e rimanere a casa il più possibile.

“Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomadnate dalle autorità sanitarie, compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi”, annuncia l’ Iss.

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Il nuovo report dell’Iss sull’andamento dei contagi nel nostro Paese

Ad oggi l’incidente di trasmissibilità Rt è pari a 1,43. Si registra un forte incremento dei casi, sono circa 648,33 contagi ogni 100mila abitanti nel periodo 26 ottobre – 8 novembre. Nel periodo 19 ottobre – 1 novembre, l’incidenza era di 523,74.

A rischio alto ci sono una ventina tra Regioni e province autonome. Il Molise è l’unica Regione con un rischio moderato. Sono forti le criticità dei servizi sanitari territoriali, la situazione inizia a preoccupare davvero.

Nel report dell’ Istituto Superiore di Sanità si legge:

“Ciò interessa l’intero territorio nazionale. All’11 novembre 12 regioni avevano superato almeno una soglia critica in area medica o terapia intensiva. Nel caso si mantenga l’attuale trasmissibilità, quasi tutte le regioni hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro il prossimo mese”.

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