Mascherine, il nuovo studio dimostra che non sono monouso

Secondo uno studio francese sulle mascherine chirurgiche, la loro funzione non sarebbe monouso. Ma questo studio sostiene che si possono lavare.

Mascherine, nuovo studio smonta una “certezza”: cosa cambia

Il gruppo di ricercatori francesi ha condotto un nuovo studio che è stato poi pubblicato sulla rivista scientifica Chemosphere. I dispositivi di protezione individuale che vengono solitamente utilizzati in ospedale ed ora sono diventati uso quotidiano di tutti, possono essere lavati fino a 10 volte.

Al contrario di quanto si è detto fino ad ora da quando è scoppiata la pandemia da Coronavirus, le mascherine usa e getta non sarebbero in realtà “usa e getta”. Lavandole non perdono la loro capacità di filtraggio, traspirabilità e barriera contro gli agenti patogeni. Se vengono messe in lavatrice come un qualsiasi indumento, possono essere poi riutilizzate.

Questa ricerca ha come obiettivo di dare consigli ecologici ma anche economici per poter ritornare alla normalità dopo la pandemia. Insomma, non c’è più bisogno di cambiare la mascherina ogni volta che la si usa ma basta lavarla.

Il professore di sanità pubblica presso il Centre Hospitalier Universitaire Grenoble Alpes e coautore dello studio ha dichiarato che: “una maschera chirurgica lavata funziona ancora meglio di una maschera in tessuto”.

Philippe Cinquin, ha aggiunto: “Le maschere chirurgiche, se lavate in lavatrice fino a dieci volte, mantengono la loro compatibilità con gli standard che si applicano a loro. In particolare in termini di prestazioni, filtrazione, traspirabilità e anche pulizia”.

Dove si conservano le mascherine monouso?

Secondo indicazioni riportate dal mensile dei consumatori Bon a Savoir, “se riutilizzate rapidamente possono essere anche tenute in mano o posizionate sull’avambraccio“. Sarebbe meglio inserirle in un sacchetto di carta o di plastica per conservarle al meglio. Da evitare assolutamente la tasca perchè non c’è troppa ricircolo d’aria. L’ideale sarebbe attacarla a un gancetto prestando attenzione che non tocchi nessuna superficie.