Matrimonio ai tempi del Covid: l’idea di una coppia

Matrimonio ai tempi del Covid, una coppia di sposi della provincia di Forlì-Cesena riescono ad aggirare il Dpcm del 13 ottobre. Il nuovo è stato illustrato proprio ieri dal presidente del Consiglio.

Gli invitati alle nozze sono stati divisi in tre feste diverse. La coppia doveva sposarsi il 14 marzo, ma proprio a causa della pandemia, sono stati costretti a rimandare le nozze.

Matrimonio ai tempi del Covid, sposi riescono ad “aggirare” il nuovo Dpcm: l’idea è geniale

Il matrimonio si sarebbe celebrato il 17 ottobre, Chiara e Vincenzo sono riusciti a festeggiare lo stesso con i loro 88 invitati. Hanno rilasciato un’intervista a Il Resto del Carlino ed hanno rivelato la loro geniale idea.

Lei è bergamasca, lui faentino, Chiara e Vincenzo non si sono fatti abbattere dalle misure restrittive. Ricordiamo che per i matrimoni si prevede un massimo di 30 invitati. La coppia allora ha riorganizzato l’importante evento facendo più feste. Tutti gli 88 invitati sono stati invitati in tre ricevimenti. Il matrimonio si è celebrato lo scorso weekend.

“Per tutta la prossima settimana abbiamo in programma piccole cene con qualche invitato che non è riuscito a rientrare nei numeri previsti per i tre ricevimenti. Non c’era altro modo. Con un po’ di fantasia lo abbiamo chiamato matrimonio itinerante“, hanno raccontato Chiara e Vincenzo al Resto del Carlino.

La sposa ha poi spiegato:

Siamo felici di esserci ritrovati tutti per questa occasione di gioia, dopo i mesi bui e drammatici dell’emergenza, che, dalle mie parti ha picchiato davvero duro“.

Anche se qualche invitato non è riuscito a partecipare alla festa, gli sposi sono rimasti contenti di aver festeggiato con tutti i loro cari nonostante il brutto periodo che stiamo vivendo.

“Qualcuno non è riuscito a esserci perché attualmente in quarantena, o perché colpito dal lutto per qualche familiare. Per fortuna ci sono le videochiamate, a farci sentire comunque vicini”.