Nuovo decreto anti-Covid, cosa cambia: tutte le nuove regole

Nuovo decreto

Ieri è stato introdotto il nuovo decreto del Governo, cosa cambia? Ecco tutte le regole per i non vaccinati e i vaccinati con due dosi.

Nuovo decreto anti-Covid, cosa cambia: tutte le nuove regole per chi è vaccinato e chi no

Con il nuovo decreto anti-Covid, il super green pass diventa necessario se si vogliono utilizzare i mezzi di trasporto pubblico locale e regionale. Il certificato verde rafforzato che viene rilasciato ai vaccinati e ai guariti dal virus viene esteso anche ad alberghi e ristoranti all’aperto. Cambiano le regole sulla quarantena covid che è stata eliminata per chi è vaccinato con 3 dosi, successiva al contatto con una persona positiva.

Il nuovo dpcm sarà in vigore a partire dal 10 gennaio e nella prossima riunione il Governo potrebbe adottare nuove misure come l’obbligo vaccinale per tutti.

Inoltre ci sarà una sorta di lockdown “light” per i non vaccinati ma anche per chi ha fatto passare più di 4 mesi dalla fine del primo ciclo. Chi ha fatto il richiamo, anche se entra in contatto con un positivo, non dovrà fare la quarantena specialmente se non manifesta sintomi. Dovrà semplicemente sottoporsi ad un tampone cinque giorni dopo l’incontro a rischio contagio.

Obbligo vaccinale per tutti o Super green pass sul lavoro? Draghi deciderà

Ormai è chiaro che non ci sarà la quarantena per i vaccinati che sono stati a contatto con un positivo ma avranno l’obbligo del tampone dopo cinque giorni se si sono vaccinati da oltre 4 mesi con la seconda dose. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, dovranno indossare obbligatoriamente le mascherine Ffp2 e fare un test antigenico rapido o molecolare.

Super Green Pass esteso, dove sarà neccessario da lunedì 10 gennaio

Sarà necessario utilizzarlo sui mezzi di trasporto, verrà esteso per alberghi e ristoranti all’aperto. Si amplia ad una serie di altre attività: alberghi e strutture ricettive, feste come cerimonie civili o religiose, fiere o sagre, centri congressi, servizi di ristorazione all’aperto, impianti turistici e commerciali, centri benessere all’aperto e per sport di squadra. Verrà applicato anche a centri sociali, culturali e ricreativi per le attività all’aperto.