Nuovo Dpcm, sono 24 le province in cui potrebbero chiudere le scuole

Nuovo Dpcm, sono 24 le province in cui potrebbero chiudere le scuole

Secondo le regole del nuovo Dpcm, al momento sono 24 le province in cui potrebbero chiudere le scuole. I ministri Speranza e Gelmini hanno annunciato ieri le nuove misure di restrizione in vigore dal 6 Marzo e una delle novità più grandi riguarda proprio la scuola.

Stiamo parlando di uno degli argomenti più discussi e delicati fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria che da ormai un anno ha sconvolto le nostre vite. La scuola resta un tema caldo e ancora non sembra mettere d’accordo tutti. Vediamo insieme quali sono le novità e quali sono le province che rischiano di chiudere le scuole.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI: Covid, secondo Speranza “le prossime settimane non saranno facili”.

Con il nuovo Dpcm, sono 24 le province in cui potrebbero chiudere le scuole: ecco quali

Il prossimo 6 Marzo entrerà in vigore il primo Dpcm del mandato del nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi. Secondo le nuove regole, sarà in vigore un nuovo parametro per stabilire la chiusure delle scuole. Restano chiuse le scuole di ogni grado nelle zone rosse, con una novità che riguarda le zone arancioni e gialle.

Potranno chiudere infatti anche nelle zone in cui per 7 giorni consecutivi si registrano 250 casi di Coronavirus al giorno ogni 100 mila abitanti. Secondo le stime, con queste nuove regole potrebbero chiudere le scuole di queste Province:

Ancona
Bari
Bologna
Bolzano
Brescia
Chieti
Como
Forlì
Frosinone
Imperia
Macerata
Mantova
Modena
Monza e Brianza
Pescara
Pistoia
Ravenna
Reggio Emilia
Rimini
Salerno
Siena
Trento
Udine
Verbano-Cusio-Ossola.

Non è finita qui, perché oltre a queste 24 Province ce ne sono altre 21 che si avvicinano pericolosamente al parametro dei 250 casi di Covid ogni 100 mila abitanti e sono: Arezzo, Ascoli Piceno, Caserta, Cremona, Cuneo, Ferrara, Gorizia, Isernia, Lecco, Lucca, Massa-Carrara, Milano, Napoli, Parma, Pavia, Perugia, Prato, Taranto, Torino, Varese, Vercelli.

In attesa di novità, ecco quando riapriranno palestre e ristoranti secondo Pregliasco.