Pensione donne, dopo quanti anni di contributi?

In questo articolo ci occuperemo della pensione per le donne. Molte lavoratrici vogliono sapere quando possono raggiungere il traguardo del pensionamento.

Dopo quanti anni di contributi INPS le donne possono andare in pensione? Facciamo chiarezza

Sono frequenti le domande dell’anticipo pensionistico, specialmente nelle donne. Ma per inoltrare la richiesta all’INPS occorre possedere alcuni requisiti anagrafici e contributivi. Ve li elenchiamo.

Pensione donne, dopo quanti anni di contributi?

Ecco, dunque, quale anzianità contributiva bisogna possedere per ricevere l’assegno pensionistico:

Tutte le lavoratrici che desiderano accedere alla pensione, devono aver versato i contributi almeno per 20 anni. Le donne tutt’oggi devono avere almeno 67 anni di età.

Chi invece desidera avvalersi della possibilità di ricevere prima la pensione, devono accumulare 41 anni e 10 mesi di contribuzione.

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Opzione Donna

C’è stata una proroga di un anno della misura che prevede la pensione anticipata per le donne con almeno 58 anni di età, 59 per le autonome.

Nel 2020 devono aver versato per almeno 35 anni i contributi, però la pensione deve essere calcolata internamente con il sistema contributivo.

Nel 2021 invece possono aderire le lavoratrici nate entro il 31 dicembre del 1961 (31 dicembre 1960 le lavoratrici autonome), con 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2020.

All’assegno della pensione possono aderire tutte le donne lavoratrici iscritte all’ assicurazione generale obbligatoria, a fondi sostitutivi o esclusi. Devono essere in possesso di contributi alla data del 31 dicembre 1995.

Sono escluse le donne iscritte alla gestione separata che vogliono utilizzare i contributi maturati per raggiungere il requisito contributivo.

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