Pensione senza contributi, si può?

In pensione senza contributi, si può fare? A chi spetta per legge? Quando un cittadino ha lavorato senza mai versare i contributi, non ha il diritto alla pensione. Ma per fortuna esiste un trattamento adatto a loro.

Ma esistono dei trattamenti assistenziali che l’INPS riconosce per coloro che raggiungono l’età di pensione. Devono però soddisfare determinati requisiti. Ecco quali sono:

Chi non può beneficiare del trattamento previdenziale

Le persone che non hanno mai versato i contributi possono beneficiare di altri trattamenti assistenziali. Ma devono:

Raggiungere la soglia di età pensionabile e fare richiesta all’assegno sociale dell’INPS.

Cos’è l’assegno sociale

L’assegno sociale è una prestazione economica riservata ai cittadini italiani e stranieri. Prevede determinati requisiti anagrafici e reddituali. Ecco quali:

-aver compiuto i 67 anni di età
-trovarsi in uno stato di difficoltà economica
-non aver versato i contributi
-avere la cittadinanza italiana
-avere la residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale.

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A quanto ammonta l’assegno sociale

Nel 2020 l’assegno sociale subisce un aumento dell’importo pari a 459,83 euro al mese. Bisogna aver compiuto 67 anni di età ma non vale per tutti. L’assegno sociale spetta a coloro che si trovano in uno stato di difficoltà economica. Il reddito quindi non deve superare una determinata soglia.

I limiti di reddito

Non si deve superare la somma di 5.824 euro di reddito annuo per le persone sole. Mentre se la persona è coniugata, non deve superare 11.649,82 euro. L’assegno non è soggetto alle trattenute IRPEF.

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