Pensioni, approvata la Manovra: cosa cambia

È ufficiale, Riforma Pensioni: è stata approvata la Manovra. Nel 2022 Quota 100 viene sostituita da Quota 102 e sono state prorogate le misure come Quota donna e l’Ape sociale. Vediamo i dettagli:

Riforma Pensioni, approvata la Manovra: cosa cambia nel 2022 grazie a Quota 102

È diventata legge ormai la Manovra finanziaria del 2022. Adesso Sergio Mattarella dovrà firmare il documento per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale entro oggi. Si tratta di una riforma pari a ben 37 miliardi di euro.

La cosa più interessante per gli italiani è la Riforma Pensioni, considerando la fine di Quota 100 e la proroga di altre importanti misure. Anche nel 2022 l’età anagrafica per andare in pensione è di 67 anni e molti valutano la pensione anticipata che può essere richiesta con tre misure, come una nuova che arriverà a partire dall’1 gennaio 2022.

Come funziona Quota 102 e Opzione donna

Da oggi scade Quota 100 e i lavoratori potranno andare in pensione con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi versati. Questo provvedimento sarà valido solo per il 2022. Per le lavoratrici invece, potranno andare in pensione a 58 anni di età se sono dipendenti, a 59 anni se sono autonome e devono avere 35 anni di contributi.

Le nuove categorie che accedono all’Ape sociale

L’Ape sociale è stata prorogata fino al 2022. Questa misura permette di andare in pensione in anticipo per alcune categorie con 63 anni di età e 36 anni di contributi o 30 se si è disoccupati o invalidi. L’assegno fisso è di 1.500 euro lordo fino alla maturazione dei requisiti per la pensione di anzianità.

Ecco quali sono:

Stato di disoccupazione per licenziamento, dimissioni per giusta causa, scadenza del rapporto di lavoro a tempo determinato.

Il lavoratore assiste da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave.

Riduzione della capacità lavorativa con riconoscimento dell’invalidità civile che deve essere superiore o uguale al 74%. Lavoratori dipendenti.

Ma ci sono alcune nuove categorie che possono beneficiarne. E sono:

Magazzinieri

Artigiani, operai specializzati e agricoltori.

Conduttori di impianti e macchine per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali e operai di impianti per la trasformazione e la lavorazione a caldo dei metalli.

Insegnanti di scuola primaria e pre-primaria.

Tecnici della salute.

Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali.

Professioni qualificate nei servizi personali ed estetisti.