Perdita di olfatto, la nuova idea per tracciare i casi Covid

Uno dei sintomi più comuni per riconoscere una persona positiva al Covid è la perdita di olfatto ed anche dell’udito. Questo sintomo può aiutare anche nel tracciamento dei nuovi casi positivi in una certa zona.

Quindi le segnalazioni possono essere utilizzate per fare previsioni su un aumento di carico di richieste per i ricoveri e le terapie intensive.

Perdita di olfatto, lo studio

Parla proprio di questo lo studio condotto da Veronica Pereda-Loth, della Université Paul Sabatier Toulouse III in Francia, è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Ormai è noto a tutti che il deficit olfattivo legato a infezione da SARS-CoV-2 si può presentare anche come unico sintomo del Covid. Lo dimostrano molte ricerche.

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Quindi, in assenza di tosse o febbre, va considerato come uno dei principali sintomi dell’infezione. È anche un ottimo modo per distinguere l’infezione da SARS-CoV-2 da altre malattie respiratorie come l’influenza.

Una soluzione per gli ospedali

I ricercatori hanno analizzato i dati Global Consortium for Chemosensory Research che sono ancora in corso di analisi.

Sono innumerevoli le segnalazioni di perdita di olfatto o gusto. Questo sintomo si ha ben 7 giorni prima del picco di accessi in ospedale per sospetto Covid.

In Francia attualmente si stanno valutando le segnalazioni per fare previsioni sul carico di accessi negli ospedali.

L’autore dello studio, John Hayes, ha affermato:

“I nostri risultati sono in accordo con i dati secondo cui i cambiamenti di olfatto e gusto legati al COVID-19 avvengono sin dai primissimi giorni dell’infezione”.

Questo suggerisce che le segnalazioni di questi cambiamenti sono fortemente associati al possibile carico ospedaliero.

Quindi sono da considerare degli indicatori precoci della diffusione del Covid.

“Perciò potenziali focolai emergenti e anche l’efficacia a breve termine delle misure di contenimento dei contatti (come il lockdown) potrebbero essere monitorati tracciando i cambiamenti in olfatto e gusto nella popolazione”, ha aggiunto.