Urinare per strada è reato? Multe salatissime per chi lo fa

Urinare per strada non è un gesto carino da fare ma quando ci scappa, molti lo fanno. Questa pratica è molto diffusa ma può considerarsi reato? Si rischia la condanna con sanzione o solo una multa? Ci si può giustificare? Ve lo spieghiamo noi.

Urinare per strada è reato?

Per anni è stato considerato reato urinare per strada ma nel 2016 questo atto è stato depenalizzato. Quindi, è diventato semplicemente un atto illecito amministrativo.

Chi commette questo atto non rischia nessun tipo di conseguenza sulla fedina penale ma rischia una multa molto salata. Le sanzioni vanno da un minimo di 5mila euro ad un massimo di 10mila. Non c’è modo di fare ricorso. Nessuno può giustificare il gesto come urgenza fisiologica.

La retroattività della depenalizzazione

La depenalizzazione del reato di atti contrari alla pubblica decenza è retroattiva. Questo vuol dire che si applica anche ai fatti commessi prima della sua entrata in vigore.

Ciò vuol dire che chi ha commesso l’atto prima del 2016, viene assolto. Ma gli atti verranno inviati alla Prefettura per irrogare la sanzione pecuniaria.

Si può giustificare il gesto come urgenza fisiologica?

C’è chi non riesce a trattenere la pipì e cerca un luogo appartato per farla e poi c’è chi lo fa con estrema naturalezza. Questo comportamento non può considerarsi lecito.

Secondo la legge, non si può giustificare il gesto come urgenza fisiologica. Non solo perché si va a danneggiare i luoghi pubblici, compresi parchi e pendici degli alberi, ma anche perché le nostre strade potrebbero diventare luoghi di nudismo.

Per farla breve, prima del 2016 era più facile farla franca grazie alla prescrizione per via dei lunghi tempi dei processi. Ora invece si rischia una multa salatissima che siamo costretti (giustamente) a pagare.

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