Dopo l’olio di girasole è allarme per un altro prodotto introvabile nei supermercati: “Bisogna intervenire urgentemente”

A causa della guerra in Ucraina, ci sono vari prodotti che non stanno più arrivando in Italia. Dopo l’olio di girasole c’è un altro prodotto introvabile nei supermercati. L’Assitol ha espressione preoccupazione ed ha lanciato l’allarme.

Dopo l’olio di girasole è allarme per un altro prodotto introvabile nei supermercati: “Bisogna intervenire urgentemente”

Oltre all’inasprimento del caro energia per le fluttuazioni dei prezzi sul mercato, vi è la mancanza di olio di semi di girasole. Il nostro Paese acquista oltre il 60% di questo prodotto dall’Ucraina ma a causa della guerra, le esportazioni da questioni da questo Paese sono bloccate. Ma non è l’unico prodotto a mancare nei supermercati, anche il lievito potrebbe diventare merce rara.

Altroconsumo ha cercato di ridimensionare il fenomeno tramite un’analisi delle forniture effettive nei supermercati italiani, la disponibilità di questo prodotto sarebbe diminuita.

Bisogna però distinguere tra uso industriale, molto diffuso, e uso casalingo, dove l’olio di girasole è meno presente rispetto a quello di oliva” ha precisato Altroconsumo, aggiungendo però che se “la situazione in Ucraina dovesse prolungarsi gli effetti si sentiranno anche sui consumatori”.

Secondo l’allarme lanciato da Assitol, Associazione italiana dell’industria olearia, gli effetti collaterali della guerra in Ucraina potrebbero portare entro poche settimane la scomparsa del lievito che è una materia prima importante.

La coltivazione di questo prodotto viene messa a rischio per la scarsità sul mercato di fosforo e azoto che sono elementi essenziali per la sua moltiplicazione. Proprio a causa dello stop di alcune aziende in crisi per l’aumento del costo dell’energia, la sua produzione potrebbe scarseggiare.

Un altra componente fondamentale per il lievito è il melasso da zucchero che è meno reperibile, questo a causa del maltempo che ha colpito la produzione in Brasile.

Il presidente del Gruppo Lievito di Assitol, Paolo Grechi, ha commentato: “Gli italiani, grazie al lockdown, hanno capito quanto sia importante il lievito nella produzione di pane. A causa dei continui rincari e con l’impossibilità di rifornirsi di azoto e fosforo, il nostro timore è che, entro qualche settimana, saremo costretti a fermare le nostre imprese, mettendo a rischio non soltanto la panificazione artigianale e la pasticceria, ma tutta l’industria dolciaria”.