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Freddezza caratteriale come autodifesa: quando è il momento di dire basta

Parliamo della freddezza caratteriale usata come autodifesa, ovvero di quando arriva il momento di dire basta alla gentilezza

Quante volte ci hanno accusato di avere una freddezza caratteriale e invece per voi era solo un modo come un altro di utilizzare dell’autodifesa?

Molti di voi sapranno benissimo di che cosa stiamo parlando. Diventare freddi, quasi ostili, quando ci rendiamo conto di esser stati gentili per un po’ troppo tempo. Ma vediamo insieme di che cosa stiamo parlando.

Freddezza caratteriale come autodifesa: quando non abbiamo più voglia di essere gentili

Capita a volte di giudicare le persone ad una prima occhiata. Magari ci appaiono antipatiche, ostili, poco aperte nei confronti del mondo.

Quello che non sappiamo, però, è che molto spesso quella freddezza caratteriale è utilizzata come autodifesa. Persone che, dopo essere state troppo gentili nei confronti di qualcuno che non ha ricambiato, si sono stancate di esserlo.

Persone che hanno capito che era davvero arrivato il momento di cambiare. Che la gentilezza è sicuramente una qualità che ognuno di noi dovrebbe avere, ma non è un obbligo.

Si riceve gentilezza perché ci si merita, non perché è scontato. E allo stesso modo dobbiamo donare gentilezza a chi se lo merita, non a chi non fa niente per ricambiare o addirittura apprezzare ciò che facciamo.

E allora sì, viva la freddezza caratteriale utilizzata come autodifesa. Perché non tutti meritano di vederci gentili, dolci e affettuosi. Ci sono anche quelle persone che da noi si meritano solo molta freddezza.

Non maleducazione, ovviamente, ma indifferenza. Quelle persone che non si sono mai accorte di quanto facessimo per loro o peggio, che se ne sono accorte ma lo hanno dato per scontato.

E la cosa peggiore, è che molto speso queste persone si rendono conto di ciò che abbiamo fatto per loro quando ormai è troppo tardi. Quando, dunque, abbiamo smesso di farlo. E quando, soprattutto, dobbiamo cercare di non tornare più sui nostri passi.

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